Liberandosi dai vincoli dimensionali, le superfici ceramiche si espandono, eliminando le interruzioni visive e trasformando gli interni residenziali e commerciali in spazi fluidi, eleganti e eloquenti.
Superfici senza confini: il potere dei grandi formati
L’architettura d’interni contemporanea si muove verso una direzione chiara: la ricerca della continuità visiva e spaziale.
In questo scenario, i grandi formati in gres porcellanato rappresentano la scelta elettiva.
L’evoluzione dei grandi formati nel design
Il concetto di piastrella è andato incontro a una mutazione radicale.
Se un tempo la ceramica era definita dal modulo e dalla ripetizione del giunto, oggi la tecnologia consente di pensare in termini di superfici MAXXI.
Le lastre ceramiche grande formato nascono dall’esigenza di architetti e progettisti di avere materiali capaci di assecondare la scala dei progetti contemporanei, dove la luce e le proporzioni richiedono campiture ampie, pulite e scenografiche.
Continuità visiva e riduzione delle fughe
Il principale vantaggio estetico e funzionale dei grandi formati risiede nella riduzione dei giunti di posa.
Progettare con le piastrelle 120x278 significa poter rivestire le pareti dal pavimento al soffitto con un’unica o pochissime lastre, azzerando le interruzioni.
Questo MAXXI formato, unito a uno spessore ultrasottile di soli 6 mm, garantisce una straordinaria leggerezza e pochissime fughe.
Il risultato è un effetto estetico di grande impatto, che amplia visivamente gli ambienti e assicura, al contempo, una superiore facilità di manutenzione e igiene.
Disponibile sia in finitura brillante che matt, quest'ultimo restituisce la profondità delle venature naturali dei marmi più pregiati, assicurando la massima libertà progettuale e creativa per la realizzazione di sofisticati total look.
Dove usare le lastre ceramiche di grande formato
La versatilità della linea Fap MAXXI permette di superare i confini applicativi tradizionali, offrendo soluzioni sartoriali a trecentosessanta gradi.