La biofilia è il modo e il motivo per cui amiamo stare in ambienti naturali.
Oliver Heath
Design biofilico: materiali naturali e gres porcellanato negli interni contemporanei
Il termine "biofilia", coniato dallo psicologo Erich Fromm e reso celebre dal biologo Edward O. Wilson, descrive l’innato legame psicologico e fisico che unisce l'essere umano alla natura.
Progettare secondo il design biofilico non è una semplice scelta estetica, bensì una risposta al bisogno di riconnettersi con gli elementi vitali in un mondo sempre più urbanizzato. Questo approccio appaga i desideri ancestrali di armonia e rigenerazione, trasformando gli ambienti chiusi in ecosistemi capaci di ridurre lo stress e migliorare la qualità della vita.
L’essenza del design biofilico: materia e percezione
Negli interni contemporanei, la tendenza si esprime attraverso l'uso di materiali naturali come legno, pietra grezza, sughero e tessuti organici come lino e canapa. L’obiettivo è creare spazi che invitino al contatto tattile, prediligendo linee curve, bordi morbidi e superfici irregolari che richiamano le forme organiche.
Consigli di interior design: le collezioni Fap per una casa biofilica
L’inserimento di elementi ceramici che richiamano la terra, la pietra e il legno permette di creare quella connessione con l'outdoor fondamentale per l'equilibrio domestico.
Ecco alcune soluzioni preziose per integrare questa filosofia nei vostri progetti.
Il calore del legno e il soffio della natura
Per chi cerca una fusione tra lo stile Japandi e il Biophilic design, la collezione Plein Air di Fap ceramiche è l'ideale. Questo gres porcellanato effetto legno è una valida alternativa al parquet.
Grazie al trattamento True Touch, la superficie mantiene nodi e venature continue, che sembrano incise dalla natura: il risultato è un materiale vibrante al tatto, capace di offrire la resistenza estrema tipica del gres porcellanato effetto legno senza rinunciare alla poesia del legno naturale.